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Via del Sole: uno sguardo alla città bassa

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Via del Sole: uno sguardo alla città bassa

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Via del Sole: uno sguardo alla città bassa: 41.838323, 12.890289

La Via del Sole (così chiamata per l’esposizione su un terrazzamento completamente aperto a sud e collegata direttamente alla omonima porta ad est) risale alla seconda metà del II sec. a.C. ed è parte integrante di tutto il complesso monumentale del c.d. “Propileo”.
La quota originale della strada era più alta: i basoli furono ricollocati nell’attuale posizione nel secondo dopoguerra. La terrazza si affaccia su un’ampia area archeologica; tale area è un settore della città bassa, caratterizzata dalla presenza di edifici sia pubblici che privati ad uso  abitativo e commerciale. Guardando verso il basso si notano subito i resti di una vasta domus costruita già nel II sec. a.C., ma abitata ed ampliata a più riprese fino al III secolo d.C.  Alcuni ambienti di tale domus conservano ancora pavimenti a mosaico e intonaci dipinti. La grande costruzione in laterizio ad ovest era il castellum aquae della città, cioè il punto in cui l’acqua che giungeva dall’acquedotto extraurbano veniva incanalata nelle condotte per la distribuzione nella città bassa. La facciata del monumento era decorata da statue e giochi d’acqua.