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Percorso Archeologico

Piazzale della stazione

Il centro storico di Palestrina è disposto su terrazzamenti di origine romana, sviluppati lungo assi paralleli est-ovest: quello più a valle coincide con via degli Arcioni, mentre quello più a monte con via Barberini, dove si trova il Museo Archeologico Nazionale. Da via degli Arcioni si accede a corso Pierluigi, asse centrale e cuore del centro storico, che congiunge tre ... Continua a leggere »

Via del Sole: uno sguardo alla città bassa

La Via del Sole (così chiamata per l’esposizione su un terrazzamento completamente aperto a sud e collegata direttamente alla omonima porta ad est) risale alla seconda metà del II sec. a.C. ed è parte integrante di tutto il complesso monumentale del c.d. “Propileo”. La quota originale della strada era più alta: i basoli furono ricollocati nell’attuale posizione nel secondo dopoguerra. ... Continua a leggere »

Via degli Arcioni: la monumentalizzazione della città alta

Gli arcioni che danno il nome alla via moderna sono una serie di ambienti voltati con prospetto ad archi (da qui il nome) che servivano a reggere la terrazza superiore e sostenere artificialmente l’antica via del Sole. La costruzione è parte di un fronte monumentale assai composito che si imposta su un grande muraglione in opera quadrata, visibile anche presso ... Continua a leggere »

La Porta del Sole e le fortificazioni

Porta del Sole, realizzata nel 1642 per volere di Taddeo Barberini in sostituzione della precedente Porta San Giacomo, prende il nome dallo stemma araldico della famiglia visibile sull’architrave, nonché dalla sua posizione sul lato orientale delle mura. Oggi – come in passato – rappresenta uno dei punti nodali di accesso al centro storico di Palestrina. Gli scavi del 2005 hanno ... Continua a leggere »

Le antiche mura di Praeneste

Piazza Santa Maria degli Angeli ospitava la chiesa medievale omonima, distrutta dai bombardamenti aerei americani  durante la Seconda guerra mondiale, insieme a gran parte del centro storico. Scendendo verso porta del Sole, sulla destra sono ben visibili tratti delle mura difensive della città, inglobati nella facciata delle case più tarde. L’imponente costruzione era ottenuta sovrapponendo grossi blocchi di calcare di ... Continua a leggere »

Gli edifici della piazza forense

Sulla piazza del foro si affacciavano tre edifici datati alla fine del II sec. a.C.: la Basilica, il cosiddetto Antro delle Sorti e l’Aula Absidata. La Basilica (oggi un’ampia corte rettangolare a cielo aperto) aveva funzioni civili: al suo interno si svolgevano i processi e si trattavano gli affari. In origine era coperta, divisa in tre navate da due file ... Continua a leggere »

Il foro di Praeneste ed il tempio sotto la cattedrale

La zona di piazza Regina Margherita corrispondeva al  foro, cuore amministrativo e religioso della città antica. Sulle strutture di un tempio probabilmente votato a Giove Imperatore e risalente al IV sec. a.C. si trova ora la cattedrale dedicata al martire Agapito; gli scavi realizzati all’inizio del ‘900 sotto il fianco orientale della chiesa hanno messo in luce il basamento del ... Continua a leggere »

Via Thomas Mann

La via è intitolata al grande scrittore tedesco, nato a Lubecca nel 1875, autore di capolavori come Morte a Venezia e La Montagna Incantata. Mann soggiornò a Palestrina nell’estate del 1896, in compagnia del fratello Heinrich, anch’egli scrittore, noto per la sua tenace opposizione al nazismo ed autore, tra l’altro, del racconto Professor Unrat, da cui fu tratto il film ... Continua a leggere »

Il Santuario di Fortuna Primigenia

Il Museo Archeologico  Nazionale di Palestrina è ospitato nel Palazzo Colonna-Barberini, realizzato nel XV secolo sulle strutture dell’antico santuario della Fortuna Primigenia, costruito alla fine del II sec. a.C. Il grande complesso monumentale si articola in varie terrazze realizzate lungo il pendio del Monte Ginestro. L’accesso principale era in basso, dove si trova l’attuale via del Borgo: da qui, i ... Continua a leggere »

L’antico ghetto e le fontane ellenistiche

Il quartiere intorno all’attuale via del Borgo era noto nel Rinascimento come “o Spregiato” e in epoca medievale vi si trovava il ghetto ebraico della città. Nella zona archeologica, oggi protetta da cancelli, era la Sinagoga, poi trasformata in ospedale dopo la cacciata degli ebrei da Palestrina ad opera di Papa Pio V nel 1568. Gran parte del quartiere fu ... Continua a leggere »